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PalmOne Tungsten T3

  1 Ottobre 2003 0:01


Palm presenta oggi il Tungsten|T3, la sua macchina più potente. Area Graffiti virtuale, bluetooth, processore a 400 Mhz e 64 Mb di RAM.



270270270270300448270270500320320300Il palmare
Confronto T1-T3 chiusi
confronto T1-T3 aperto


Il nuovo Tungsten|T3 rischia di passare totalmente inosservato.
Non perchè non sia bello, anzi, ma per via della grande somiglianza con i fratellini minori T1 e T2.
L'unico particolare che a prima vista lo tradisce è la particolare disposizione dei bottoni, il Navipad è quasi il doppio ed allungato orizzontalmente mentre i quattro tasti delle applicazioni standard (Agenda, Indirizzi, Impegni e Blocco Note) sono disposti tutt'intorno. Probabilmente si è trattato di una scelta dettata dalla rivoluzionaria modalità "landscape" che vedremo più avanti.

Confront T1-T3 altezza
Confronto T1-T3-Nx80V altezza


Le dimensioni sono molto simili, solo mezzo centimetro in più di altezza, stessa larghezza ma (sembra incredibile) minor spessore (circa 1mm) ed un peso sensibilmente inferiore. E pensare che è rivestito dello stesso metallo ed ha un cuore ARM quasi quattro volte più veloce: 400 Mhz di pura potenza!
Anche la memoria si è moltiplicata. Con i suoi 64 Mb di Ram disponibile una scheda di memoria aggiuntiva rischia di diventare superflua.
Viene fornito con l'immancabile base, due CD di software e una custodia molto simile a quella dello Zire71, con apertura verticale.
Come i precedenti modelli è dotato di Bluetooth e di una parte scorrevole che, chiusa, protegge l'area Graffiti.
È aprendolo che il suo grande segreto viene rivelato. Lo schermo prosegue anche sotto e l'area Graffiti non c'è! O meglio, c'è ma è virtuale. Ciò significa che, all'occorrenza, è possibile nasconderla per permettere ai programmi di sfruttare tutto lo spazio disponibile.

T3 landscape



Il display

La più grande novità introdotta dal T3 è indubbiamente rappresentata dall'ingresso di Palm nel mondo dell'Hires+, ovvero la risoluzione di 320x480 pixels. Ad onor del vero non si tratta di una innovazione assoluta, Sony la utilizza già da molti anni ma nessun palmare Palm fino ad ora l'aveva adottata. L'azienda americana è andata oltre introducendo la cosiddetta modalità "landscape" (sempre per chiarezza anche Sony nell'UX, il suo ultimo esemplare, la sta usando ma qui da noi Palm è arrivata prima) ovvero la possibilità di ruotare lo schermo di 90° e visualizzare le applicazioni a risoluzione 480x320. Provate ad immaginare un documento Excel o una pagina web aperta in questa modalità. Posso assicurarvi che è eccezionale!

T3 - Memo Landscape


Non è possibile ruotare lo schermo in tutte le direzioni (per esempio sottosopra) ma è prevista una modalità per mancini in cui troviamo i bottoni a destra e l'area Graffiti a sinistra.
Nella nuova disposizione si scriveranno le lettere minuscole nella metà superiore, i numeri in quella inferiore e le lettere maiuscole scrivendo sulla riga di divisione tra le due aree di testo. Inoltre è possibile rimappare i quattro bottoni virtuali (Applicazioni, Menu, Calcolatrice o Preferiti,Trova) con qualunque altro programma tenendo premuto il pennino per circa un secondo e selezionando una voce dalla lista delle applicazioni installate sul palmare.
Il T3 presenta il solito, splendido schermo transflective con cui Palm ci ha viziato negli ultimi mesi, dall'uscita dello Zire71 in poi. È visibile da qualsiasi angolazione e presenta una resa cromatica in grado di tener testa ai migliori display Sony.

T3 display
Confronto T1-T3-NX80V luminosità



La barra di stato

T3 - Barra di stato


Esattamente come il Clié NX80V che abbiamo recentemente recensito, anche il Tungsten3 è dotato di una barra di stato sempre visibile, indipendentemente dall'applicazione correntemente in uso.
Partendo da sinistra troviamo il bottoncino Applicazioni (che, se tenuto premuto per circa un secondo permette di accedere alla lista delle più recenti applicazioni utilizzate), quello relativo alle ricerche (Trova) e quello del menu, questo spiega la possibilità di rimappaggio di quelli "grossi" nell'area Graffiti.
Proseguendo abbiamo l'ora corrente che, se cliccata, mostra una comoda schermata col livello della batteria, la memoria disponibile in Ram e su una eventuale scheda SecureDigital inserita, lo slide dell'illuminazione dello schermo e un'utilissimo selettore per l'audio: Tutti i suoni, solo vibrazione, tutto spento.

T3 - Batteria


Abbiamo poi un simbolo di avviso (un grosso punto esclamativo che si illumina in situazioni particolari, ad esempio quando sono attivi dei reminders) e un indicatore per il Bluetooth (è possibile attivarlo e disattivarlo velocemente e selezionare il tipo di connessione senza dover accedere alle preferenze).

T3 - Bluetooth


Chiudono la rassegna quelli che sono probabilmente i tre bottoni più importanti: per attivare (e, naturalmente, disattivare) la scrittura a schermo intero, per la modalità "landscape" e per mostrare/nascondere l'area Graffiti virtuale. Quest'ultimo, se premuto per circa un secondo, consente di scegliere tra varie possibilità: tastiera virtuale, area Graffiti classica oppure una nuova area senza i bottoni laterali per poter scrivere più agevolmente.


Il Graffiti2

Oramai ci siamo rassegnati, dalla versione 5.2 del PalmOs il caro vecchio Graffiti ci ha abbandonati, sostituito dal nuovo e rampante Graffiti2.
Le caratteristiche ormai le conoscete, una curva di apprendimento più veloce per i neofiti ma un grave impedimento per chi da anni era abituato al vecchio sistema poichè alcune lettere vengono scritte diversamente.
Posso però svelarvi un piccolo trucchetto. Come sappiamo uno dei punti forti del PalmOs è la totale modularità. Così un giorno, su un forum giapponese, un utente si è domandato: "ma se io inserisco le librerie del vecchio Graffiti nei nuovi palmari cosa succede?". Ha provato e la cosa ha funzionato.
Io posseggo sia un Tungsten|T con Os 5.0 che un Clié NX80V, dotato di Graffiti2.
Non avendolo mai digerito ho tentato l'esperimento ed è perfettamente riuscito. Così ho fatto lo stesso col T3 in prova per questa recensione.
Bene, dovete sapere che l'intero articolo è stato scritto proprio grazie a Graffiti1 sulla macchina in prova, senza il minimo problema.


I programmi

Tutti i programmi principali forniti col T3 li troviamo già belli preinstallati in Rom. Una bella comodità, non dobbiamo perdere tempo ad installarli dai CD e non occupano un byte in Ram.
Il più importante è senza ombra di dubbio Documents to Go 6.0, finalmente in grado di lavorare con i principali documenti office in modo nativo. Splendida è la modalità "landscape", specialmente con i fogli di lavoro Excel che possono essere utilizzati in modo ottimale.
Troviamo poi l'ottimo Kinoma Player che, abbinato alla sua controparte Producer per PC, consentono di convertire e visionare filmati e addirittura interi film direttamente sul palmare. Naturalmente si tratta di una versione ottimizzata per sfruttare l'intera risoluzione del nuovo schermo.
Abbiamo poi il RealPlayer per ascoltare i nostri MP3 preferiti (per questo, però, serve necessariamente una scheda esterna Securedigital o Multimediacard).
Dopo aver avuto modo di provare lo straordinario browser web di serie sul Tungsten|C, è stata una doccia fredda scoprire che sul CD di software era stato inserito solo il "vecchio" Web Pro. Si tratta tuttavia di una versione aggiornata, in grado di adattarsi al nuovo maxischermo.
Probabilmente non è ancora pronta una versione "stand alone" del potente browser marchiato NetFront ma ci consola sapere che questa macchina ha già tutte le carte in regola per farlo "cantare" nel momento in cui si renderà disponibile.


La batteria

Ho la possibilità di testare il T3 solo per poche ore. Per questo motivo non è assolutamente possibile farsi un'idea della reale autonomia, tanto più che si tratta di una macchina appena tolta dalla confezione e con la batteria ancora immacolata.
Posso solo scrivere, più a titolo informativo che per reale rigore scientifico, che dalla prima ricarica ho giocherellato un pò col Bluetooth, molto con le applicazioni ed i trasferimenti da e su card, ho impostato fin dall'inizio l'illuminazione al massimo livello (sarebbe un delitto non godere di questo favoloso display) e ho scritto interamente questa recensione col Blocco Note.
Eh già, tutta con Graffiti e molta pazienza, non perchè dovessi testare la bontà di questo metodo di scrittura, quanto piuttosto dal fatto che ero troppo pigro per alzarmi dal letto... Pardon, dalla "postazione di lavoro" ed utilizzare il portatile (e poi oggi, domenica 28 settembre, siamo in pieno blackout nazionale).
Certo, alla luce di tutte queste masochistiche ore di lavoro la mia considerazione iniziale suona un pò ridicola. ;]
Bene, in tutto questo tempo, dicevo, la batteria ha retto degnamente segnando solo ora un inquietante (ma ragionevole) 20%.
Ma tanto, ormai, siamo arrivati in fondo...


Conclusioni


T3 - Confezione
Se questo Tungsten3 fosse uscito lo scorso anno, con tutta probabilità sarebbe stato il modello PalmOs più venduto di tutti i tempi. Avrebbe sicuramente messo in crisi la stessa Sony che da anni ha fatto dell'area Graffiti virtuale il suo cavallo di battaglia ed il suo principale punto di forza.
Invece, con un anno di ritardo Palm si ritrova un pò a scoprire l'acqua calda, tutto già visto, già provato, ma lo fa con grande classe e col solito occhio attento alle tecnologie ben consolidate.
Il fattore forma è sconvolgente, ci ritroviamo tra le mani uno dei più piccoli e potenti palmari attualmente in commercio, con un ottimo schermo e Bluetooth incorporato. Anche il prezzo è molto interessante, praticamente lo stesso che fino ad oggi aveva il fratellino T2: 499 euro consigliati al pubblico.
Nella recensione del Tungsten|T2 vi invitavo a riflettere su un eventuale migrazione dal T1 e dei piccoli vantaggi derivanti.
Oggi vi dico una sola cosa, "accattatev'illo!" perchè questo nuovo mostricciattolo ha classe e potenza da vendere. Tenetelo tra le mani per cinque minuti e poi sappiatemi dire se avreste il coraggio di abbandonarlo sul freddo scaffale di un buio negozietto! ;


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I commenti

  Bel giocattolo..
Alan 01/10/2003 01:39:32
Veramente bello..
Sbaglio o lo schermo è leggermente più grande del T2 (quando la slitta è chiusa dico)?

Alan

  RE: Bel giocattolo..
Dell'Aria 12/11/2003 11:04:43
potete spiegare come funziona il t3

  Rispondi al commento

  Questo T3...
theworld 01/10/2003 09:18:28
Sembra un ottima alternativa a chi ha un cliè e vuole mantenere l'hi-res+! Anche se dire la verità, quello sportellino non mi è mai piaciuto fino in fondo... E' molto più protettivo il cliè con la sua forma a "libretto"... Un prodotto da valutare molto attentamente...

  Rispondi al commento

  microsoft rulez
ppc man 03/10/2003 00:50:36
ppc rulez

  RE: microsoft rulez
Neo 05/10/2003 18:11:30
ti piacerebbe, vero...? :D

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