Web Morse.it 
Home Aggiungi ai preferiti Note legali Noi di Morse Contatti
  Tutti  Cellulari   Apple    Tutti    Articoli 
L’iPhone è chiuso, chiusissimo, sigillato!!!
  La Redazione - 16 Gennaio 2007 10:43


Ebbeve si, Steve Jobs lo ha confermato: "Nell'iPhone girerà solo software proprietario".

Ma che fesseria!


L'articolo prosegue sotto l'informazione pubblicitaria


E il leader di Cupertino si giustifica rispondendo che la scelta è dovuta al fatto che a casa Apple non vogliono sorprese e che l’iPhone deve funzionare sempre ed essere affidabile.

È ufficiale, il cellulare di Apple non sarà aperto a software di terze parti.

La conferma ci arriva da un’intervista rilasciata da Jobs al New York Times in cui il CEO della Mela sostiene che l'iPhone non è un Pc e quindi non deve essere aperto ad altre applicazioni, queste le sue parole:

“Abbiamo definito tutto quanto c'è nell'iPhone. Quello che abbiamo fatto è stato ripensare il cellulare. Bisogna guardare ad esso come si guarda ad un iPod più che come ad un computer".

Nell’intervista al new York Times continua:

"Abbiamo costruito il telefono esattamente come volevamo fosse e per questo abbiamo dovuto controllarne il contenuto. Il cellulare deve funzionare quando ce n'è bisogno. In più Cingular, che ha scommesso molto su di noi, l'ultima cosa che vorrebbe accadesse è vedere cadere tutto il suo network sulla costa ovest solo perché qualche applicazione è andata in tilt".

In fondo Stevie non si smentisce… e come al solito vuole avere tutto sotto stretto controllo, soprattutto le vendite dei suoi iPhone, iPod, accessori, software...






Contenuti correlati
iPhone: Cisco fa causa a Apple! (15/01/2007)
Finalmente... l'iPhone! (10/01/2007)
Un altro iPhone. Ma anche questo non è di Apple (02/01/2007)


I commenti

  Basta poco, checcevò?
OldDog 16/01/2007 14:20:20
Nel senso che un semplice sw fatto funzionare all'interno di un sistema operativo può far collassare la rete cellulare di una costa USA?

Alla faccia del blue screen of death di Windows!

Chi ha paura dei terroristi, se un programmatore capace può ottenere risultati simili?!

Comunque bastava prevedere una sandbox per l'esecuzione di codice non autenticato, o un validatore sui server Apple/Cingular a cui sottoporre il sw prima di consentirne la presenza sul sito iTunes.

Perdersi il contributo del mondo open source e il freeware oggi, blindando il sistema, vuol dire credere più nei coperchi che nei cuochi.

Peccato, Steve :(

  Rispondi al commento

Segnala ad un amico Inserisci un nuovo commento